BUSTO ARSIZIO «Non si può obbligare nessuno a convivere». Inizia conciliante Nino Caianiello, ma le temperature si alzano riflettendo sulle recenti mosse della Lega a Busto, perché «abbiamo fatto tutto il possibile per far andare bene il matrimonio». Il Pdl aprirà la campagna il 25 (ore 21) ai Molini Marzoli. Secondo Caianiello le scintille in passato «erano normale dialettica della
coalizione, mentre qualcuno non ha a cuore l’interesse della città».E senza mai citarlo direttamente, se la prende con Marco Reguzzoni (ma anche con Giorgetti): «Il nostro nemico è il centrosinistra, il loro non so. Non siamo traditi noi ma i citadini. Del resto chi fa made in Italy inapplicabili…».Marilena Lualdil’intervista del leader del Pdl e i commenti della Lega sull’edizione di oggi
m.lualdi
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