Calcio, Rosati coccola Varese e Pettinari «Fino in fondo con lo spirito di Leo»

VARESE La vittoria con la Reggina è stata dedicata da tutto il Varese a Leonardo Pettinari, fermo per problemi al cuore. Il Franco Ossola gli ha tributato un enorme applauso, insieme al patron del club Antonio Rosati.

Presidente Rosati, l’immagine della squadra che abbraccia idealmente Pettinari ci ha fatto venire la pelle d’oca.
Provo l”mozione unica che si sente quando si fa parte di una grande famiglia com’è quella del Varese. Il gruppo è unito e sa stare molto vicino a chi, come Leo, sta vivendo un momento di difficoltà. Lui è continuamente nei nostri pensieri: i suoi compagni hanno voluto vincere a tutti i costi la partita con la Reggina, per fargli una dedica speciale.

Che cosa si sente di dire a Pettinari?
Sono stato il primo a parlare con lui dopo il primo esito medico. Deve stare tranquillo, farà altri controlli. Gli ho prenotato io le visite, con primari di fama e di nostra fiducia. È giusto andare a fondo, per capire e intervenire. Quindi: Leo, stai sereno e abbi fiducia.

Che cosa l’ha soddisfatta maggiormente della partita con la Reggina?
La voglia di vincere, nonostante fossimo decimati. E il desiderio di lottare di tutto il gruppo, anche di chi era in panchina, insieme a me.

Un’immagine che l’ha colpita?
Kurtic costretto a uscire fra le lacrime. E la gioia finale.

È vero che Maran non stava bene?
Ha dato un cazzottone alla panchina e si è fatto male. Scherzando gli abbiamo detto: «Non morire proprio adesso, aspetta almeno il 90′ per festeggiare la vittoria».

L’allenatore della Reggina Gregucci ha detto che il Varese ha vinto «facendo il minimo sindacale».
Forse dovrebbe stare maggiormente sul pezzo con la sua Reggina.

L’intervista completa sul giornale di lunedì 26 marzo.

s.affolti

© riproduzione riservata