Roma, 9 giu. (TMNews) – “Non ho mai pensato a non chiudere” le determinazioni della Federcalcio sugli sviluppi dello scandalo calcio-scommesse “prima del prossimo campionato, sarebbe inaccettabile per il nostro modo di essere”. È quanto ha detto il presidente della Figc Giancarlo Abete a conclusione del consiglio federale di oggi a Roma, ribadendo l’intenzione di iniziare regolarmente i prossimi campionati di calcio.
“Capiamo la complessità legata ai tempi brevi disponibili – ha continuato – ma se dicessimo che tutto quello avvenuto nella stagione 2010-2011 venga valutato e sanzionato nella prossima stagione ci sarebbe una perdita di credibilità rispetto all’opinione pubblica. Dobbiamo avere la forza e la capacità di riuscire nei termini compatibili, come è avvenuto in momenti ancora più gravi”.
Quanto a future e impreviste evoluzioni delle inchieste, Abete ha ricordato che “è chiaro che l’indagine non è ancora chiusa, ma gli atti sono disponibili. Le indagini possono continuare legittimamente per mesi, ma aspettare (nelle decisioni sulla giustizia sportiva, ndr) sarebbe la morte del sistema calcio. Dobbiamo comunque agire nei tempi disponibili, poi se emergono fatti nuovi ci sono comunque altri strumenti disponibili, come le revocatorie”, ha concluso.
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