LUINO – Temperature oltre i 30 gradi nelle corsie dell’ospedale Confalonieri di Luino finiscono al centro dello scontro politico. A denunciare la situazione sono i consiglieri comunali Marco Massarenti, capogruppo de “La Nostra Luino”, e Furio Artoni della lista “Stati generali del centrodestra per Luino”, che parlano di “emergenza assistenziale” per pazienti e operatori sanitari.
In una nota congiunta i due esponenti spiegano che il sistema di climatizzazione è attivo soltanto in alcune aree della struttura, tra cui Pronto soccorso, ambulatori e parte del padiglione centrale, mentre altri reparti restano privi di impianti adeguati. Una situazione che, secondo Massarenti e Artoni, non sarebbe più tollerabile dopo anni di promesse e lavori mai completati.
I consiglieri chiamano in causa anche il sindaco, ricordando il suo ruolo di autorità sanitaria locale. Da qui la richiesta di un confronto urgente con i vertici di Asst Sette Laghi per ottenere un cronoprogramma definitivo sul potenziamento della cabina elettrica e sull’estensione della climatizzazione ai reparti ancora scoperti.
Nel documento si chiede inoltre l’attivazione immediata di misure temporanee per affrontare l’emergenza estiva, con l’installazione di condizionatori portatili e sistemi mobili di refrigerazione nelle camere di degenza ancora senza aria condizionata.
“La campagna elettorale è finita, ora servono risposte concrete”, concludono i due consiglieri, annunciando attenzione costante sulla vicenda.













