VARESE Il picco in centro città l’abbiamo raggiunto ieri pomeriggio, qualche minuto prima delle cinque, quando la colonnina di mercurio ha raggiunto i 32,8 gradi. Questa la massima della giornata ma non certo di questo scorcio finale d’agosto bollente e ad altissimo rischio per la salute, complice la preoccupante cavalcata dell’ozono.Gli ultimi dati rilevati dall’Arpa in provincia di Varese, relativi alla giornata di giovedì, non rassicurano: concentrazione d’ozono nell’aria di Varese (Vidoletti) pari a 173 microgrammi per metro cubo (la soglia di informazione è fissata a 180); a Busto si sale fino a 177 microgrammi per metro cubo e a Saronno la situazione esplode, con 192 microgrammi per metro cubo. Gli esperti del Centro geofisico prealpino confermano: «L’atmosfera è stratificata ed è stabile e non c’è rimescolamento tra strati più alti e strati più bassi: è una situazione che favorisce la concentrazione di particolato» spiega Angelo Stanzione dalla centrale di monitoraggio di viale Aguggiari. E aggiunge: «Si tratta di una condizione destinata a permanere anche nei prossimi giorni». L’ipotesi è che si possa andare avanti di questo passo almeno fino a mercoledì. L’allerta è massima: «Nella giornata di giovedì abbiamo visto i primi malori che potremmo ricondurre al caldo
ma, per il momento, la situazione è ancora sotto controllo» riferisce il primario del pronto soccorso dell’ospedale diCircolo, Francesco Perlasca, che rassicura: «I reparti medici fino a questo momento riescono ad assorbire i pazienti».La rete dei medici di medicina generale è pronta ad affrontare una eventuale recrudescenza di patologie croniche, soprattutto legate all’apparato respiratorio, che il cocktail caldo-ozono potrebbe riacutizzare mentre fino al 15 settembre l’Asl di via Rossi garantirà l’operatività del numero verde 800/45.56.64 al quale i cittadini potranno rivolgersi in caso di emergenza legata alle elevate temperature estive. A disposizione anche il numero 0332/27.75.00 cui rispondono gli operatori dell’Urp.Un supporto utile in considerazione dell’incremento del caldo nelle prossime ore: «In effetti – prosegue Stanzione – la correnti calde da Sud Ovest persisteranno anche nei prossimi giorni e faranno salire fino a 35-36 gradi le temperature in pianura mentre nel Varesotto potremmo arrivare fino a 34». Siamo vicini al record storico, quando arrivammo a toccare i 36 gradi l’11 agosto. Correva l’anno 2003, quello del caldo-killer. Quando finirà? Gli esperti usano le carte, non la bacchetta magica: «Fino a mercoledì avremo caldo intenso poi vedremo se inizierà a cedere l’alta pressione». Il responso, però, arriverà solo domenica.
s.bartolini
© riproduzione riservata













