Roma, 27 gen. (Apcom) – I finanzieri del comando provinciale di
Napoli hanno scoperto a Giugliano, in Campania, una stamperia
clandestina dotata di sofisticatissimi macchinari per la
contraffazione della carta moneta: sono stati sequestrati i
macchinari, 350.000 banconote da 1.000 dinari algerini ciascuna
(pari a circa 3,5 milioni di euro) e un consistente quantitativo
di carta filigranata.
I militari della sezione falsificazione monetaria del nucleo di
Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno
trovato l’esatta localizzazione della ‘stamperia’ con servizi di
pedinamento ed osservazione, che hanno condotto ad un opificio,
opportunamente insonorizzato, con i macchinari necessari per le
varie fasi della contraffazione della carta moneta: al momento
dell’irruzione, avvenuta lo scorso mercoledì, era presente nei
locali un tipografo napoletano, intento nella produzione di
banconote algerine.
Nel corso delle operazioni di perquisizione, i finanzieri hanno trovato e sequestrato 345mila banconote del valore di mille dinari algerini ciascuna (di cui quarantacinquemila già confezionate in pacchi da cinquecento pezzi), una macchina tipografica da stampa, un rotolo di carta filigrana del peso di circa quattro quintali, un forno industriale, un
tavolo luminoso, un bromografo, sessantaquattro lastre in plastica riportanti vari effigi della banconota da mille dinari algerina, trentacinque lastre positive in zinco con impresse le effigie della banconota algerina, trentacinque lastre in zinco non utilizzate, quattordici barattoli di vernice vari colori, tre rulli per macchina tipografica, un personal computer dotato di tre stampanti.
Le banconote contraffatte sequestrate erano di altissima
qualità, anche perchè stampate su carta filigranata genuina,
munita di filo di sicurezza, probabilmente proveniente da una
azienda specializzata nel settore. Sono in corso indagini,
coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, sezione
criminalità economica, per individuare ulteriori responsabili
degli illeciti e accertare origine e destinazione della valuta
falsa. La banconota da 1.000 dinari algerini ha un controvalore
pari a 10,70 euro. Il tipografo è stato arrestato per il reato di
falsificazione di moneta.
Red/Sav
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