Cancello chiuso alla Asl E l’elicottero deve attendere

VARESE L’elisuperficie è chiusa e l’eliambulanza atterra nel parcheggio dell’università. Rocambolesca disavventura ieri pomeriggio per un paziente che necessitava di essere trasferito urgentemente. L’eliambulanza ci ha messo più di mezz’ora per riuscire ad atterrare e ripartire. Tutto l’intervento è stato seguito attentamente dai residenti della zona di Bizzozero e dai passanti. «Una scena davvero incredibile – riferisce un testimone – Se non ci fosse di mezzo la salute di una persona, direi anche comica. In realtà il fatto è di una gravità assoluta». Intorno alle 15.30 di ieri un’eliambulanza è atterrata all’interno del cortile dell’Asl, in via Monte Generoso. «Cosa che succede spesso ultimamente – continua – e quindi ci siamo abituati. Stavolta però le manovre eseguite erano diverse e quindi hanno attirato la nostra attenzione». Dal racconto dei testimoni, sembra che l’ambulanza sia rimasta chiusa fuori dall’Asl. Essendo sabato e gli uffici chiusi, il cancello d’accesso alla pista temporanea di atterraggio era infatti chiuso. «L’eliambulanza ha aspettato di capire cosa stesse succedendo, e siccome in certe circostanze il tempo è prezioso, il pilota si è rialzato in volo per atterrare qualche decina di metri

più in là». Fuori dai cancelli dell’Asl e sul parcheggio dell’Insubria. Solo così l’ambulanza ha potuto raggiungere il velivolo e caricare i paziente. «Un fatto che ha dell’incredibile se si pensa che a bordo di quell’ambulanza c’era una persona che aveva urgente bisogno di cure mediche. Ci chiediamo come sia possibile che avvengano queste cose». È grave che il cancello fosse chiuso. Soprattutto perché è da tre settimane che l’ospedale di Circolo utilizza il prato dell’Asl come elisuperficie. È dal 16 maggio che la pista di atterraggio, in cima al monoblocco, è chiusa. «Stiamo eseguendo dei normali lavori di manutenzione – spiega il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Walter Bergamaschi – Opere che ci sono state richieste dall’Enav (l’ente nazionale di assistenza al volo) e che sono necessarie all’ottenimento della certificazione che autorizza gli atterraggi». E questo spiega come mai i residenti vedano l’eliambulanza atterrare in via Monte Generoso. «Ma non spiega come mai il cancello dell’Asl fosse chiuso – si chiedono testimoni e residenti – Ci auguriamo tutti che il paziente ora stia bene e non abbia dovuto pagare sulla sua pelle il ritardo delle orperazioni».

s.bartolini

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