Capodanno, la crisi non cancella i viaggi

Capodanno, la crisi non cancella i viaggi
La agenzie cittadine confermano la tendenza: è boom di vacanze a corto raggio e con budget molto ridotti. Gettonate le città d’arte dello Stivale e le capitali europee. I pochi con

– I varesini non hanno rinunciato alla vacanzina fuori porta per Natale e non intendono farlo nemmeno per Capodanno: si riduce il budget, ma non si rinuncia al viaggio.
«Si scelgono o vacanze a corto raggio oppure quelle a lungo raggio, ma mai per più di una settimana – spiegano dall’agenzia viaggi Olympia di Piazza Monte Grappa – Da qualche anno si sono perse le registrazioni per le vacanze a medio raggio, come Mar Rosso e Canarie, cioè le seconde vacanze che le famiglie una volta facevano, dopo quelle estive».

Molti hanno scelto di festeggiare Natale e Capodanno nelle città d’arte italiane. Non meno gettonata la costiera amalfitana.
Per coloro che hanno optato per una meta all’estero, le sempreverdi capitali europee stanno riscuotendo grande successo. La spesa media di un varesino per le vacanze in questo periodo varia dai 250 ai 500 euro. Se i giovani optano per una toccata e fuga di qualche giorno, viaggiando in aereo, le generazioni meno giovani spesso scelgono di fare un giro di cinque giorni con un pullman organizzato.
«Il costo a giornata, esclusi gli extra, parte dai 35 euro – precisano dalla Personal Tour di via Foscolo – Il nord e centro Europa, con Germania, Austria, Dalmazia e Repubblica Ceca, sta andando per la maggiore».
Molto richieste per l’ultimo dell’anno Vienna, Budapest, Parigi e Londra. «Non si registra più un particolare interesse per la settimana bianca perché troppo costosa e gli hotel, molto spesso, non prendono prenotazioni solo per due o tre notti».

Per coloro che, invece, sono in cerca di un clima caldo e temperato, tra le mete predilette troviamo Sharm el-Sheikh, Santo Domingo, Maldive, Messico e Nuova Zelanda.
«In questi casi – spiegano i tour operator – la clientela appartiene a una fascia di reddito più alta. Non rinunciano ai posti mozzafiato, ma riducono la permanenza, che in media si attesta intorno alla settimana».
C’è poi chi non vuole rinunciare all’intramontabile fascino, nel periodo natalizio, della Grande Mela. «New York rimane sempre una meta ambita. Il volo però a dicembre, se non è stato prenotato con mesi di anticipo, costa almeno 700 euro».

Capitolo coppiette: c’è chi ama ancora regalare al proprio partner la vacanza da sogno “fuori stagione”.
«Sono ancora in molti a prenotare lunghi viaggi organizzati o crociere in Cina, Vietnam, Laos, Cambogia, Giappone, Argentina nei mesi di gennaio, febbraio e marzo, di almeno due settimane – continuano dalla Personal Tour – Questi sono viaggi importanti, la cifra a persona si aggira intorno ai 7mila euro, e hanno risentito poco della crisi economica. Il target qui è vario: si va dalla coppia di trentenni, ai pensionati».
Postilla curiosa: «Anche il giro del mondo, che in alcuni casi dura circa tre mesi, è ancora di moda». Ovviamente per i pochi che ancora possono permetterselo.

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