BUSTO ARSIZIO Lo sciopero della fame arriva anche nel carcere di Busto. Molti detenuti hanno aderito, per protestare contro il sovraffollamento da cui non è certo immune la casa circondariale di via Cassano. Da giovedì c’è chi rifiuta il cibo, e intanto ieri si è passati anche alla protesta del rumore, pacifica, ma si sarebbero percosse le porte con degli oggetti. Il governo rassicura: «Per Busto abbiamo già previsto l’ampliamento».
Intanto il direttore Salvatore Nastasia è andato in pensione e si stanno avvicendando dirigenti provvisori.
m.lualdi
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