Carceri/Detenuto 23enne suicida con gas bomboletta per le vivande

Carceri/Detenuto 23enne suicida con gas bomboletta per le vivande

Roma, 13 gen. (TMNews) – Un detenuto italiano di 23 anni si è suicidato nel carcere di Perugia Capanne. Avrebbe scontato la pena nel 2018 per aver diversi gravi reati. Il ragazzo si è tolto la vita inalato il gas della bomboletta, quella che tutti i reclusi hanno nella cella per cucinarsi e riscaldarsi cibi e bevande, come prevede il regolamento penitenziario.

Lo rende noto Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe), per il quale “questo ennesimo suicidio impone a nostro avviso di rivedere la possibilità che i ristretti continuino a mantenere questi oggetti nelle celle. Ogni detenuto può disporre di queste bombolette di gas, che però spesso servono o come oggetto atto ad offendere contro i poliziotti o come veicolo suicidario. Riteniamo che sia giunto il momento di rivedere il regolamento penitenziario, al fine di vietare l’ uso delle bombolette di gas, visto che l’amministrazione fornisce comunque il vitto a tutti i detenuti”.

“Il modo in cui è morto il detenuto – dice Capece – ricorda quello di un altro ristretto morto nel carcere di Pavia qualche anno fa: episodio per cui l’amministrazione penitenziaria fu condannata a risarcire i familiari con 150.000 euro. Riteniamo che sia giunto il momento di rivedere il regolamento penitenziario, per vietare l’uso delle bombolette di gas, visto che l’amministrazione assicura il vitto a tutti i detenuti”.

Red/Sav

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