– AAA cercasi privato o associazione che abbia a disposizione un pulmino 4×4 per accompagnare i disabili sulla Via delle Cappelle al Sacro Monte. Il progetto che si propone di consentire anche a chi è costretto su una carrozzina di percorrere la Via Sacra prosegue. La proposta era arrivata da ed era stata appoggiata da numerosi cittadini, tra cui i nostri mitici e . Non è infatti un caso che questa iniziativa sia stata promossa dai tre paladini sopra citati: Luca Alfano è ormai un volto noto in tutta la nostra città, Petrocelli è una persona disabile perché affetto da osteoporosi fratturativa e, quindi, costretto a sopportare dolori lancinanti e imbottirsi di cortisone per potersi muovere. Maragon, invece, è innamorato delle sue origini: ama il Sacro Monte e vuole che questo magico posto possa essere ammirato, goduto e vissuto da tutti. Il Comune aveva subito accolto questa richiesta, coinvolgendo Avt. Nelle scorse settimane l’assessore alla Cultura, , la dirigenza di Avt, Petrocelli, Alfano e Maragon si sono riuniti per discutere del progetto. Ieri mattina il ritrovo ai piedi della Via Sacra per un test con un mezzo messo a disposizione da Avt. Purtroppo il pulmino di ultima generazione, dedicato al trasporto disabili, messo a disposizione da Avt si è dimostrato non idoneo.«Tra la
quarta e la quinta cappella c’è troppa pendenza e la pavimentazione in acciottolato risulta scivolosa – spiega Longhini – Serve necessariamente un mezzo 4×4». Nonostante la prima fumata grigia, tra i promotori dell’iniziativa non ci si perde d’animo. «Sono in tanti che, attraverso Facebook, ci stanno dando degli aiuti su come e dove poter recuperare il pulmino adatto – spiega Maragon – Nei prossimi giorni valuteremo altre soluzioni. Chiediamo aiuto a chiunque possa fornirci idee valide: non molleremo». Anche Longhini si dice certo che una soluzione la si potrà trovare. «Serve un mezzo che venga messo a disposizione una volta alla settimana, nel periodo estivo: ciò significa per 3/4 mesi all’anno. Avt ha ribadito nuovamente la disponibilità a mettere in campo il proprio personale per la guida del pulmino». Quando la questione tecnica verrà risolta, partirà una fase di rodaggio per capire quante sono le persone interessate a questo servizio. «L’idea, una volta che il servizio avrà preso piede, è creare un portale dove poter effettuare prenotazioni online per il trasporto in pulmino sulla via Sacra – continua Longhini – Non solo, Avt si è resa disponibile ad allargare il servizio al trasporto di disabili, o di persone con mobilità ridotta, anche in altri luoghi turistici e di interesse della città difficilmente raggiungibili per queste persone».












