Caro prof, grande forgiatore con noi suoi alunni

BUSTO ARSIZIO Una festa memorabile sei anni fa. Ecco la dedica che scrissero i suoi ex alunni in quell’occasione su un libro. Ringraziamo Enzo Lo Scalzo, che ce l’ha inviata.

Dedica al Prof. Gianbattista Roggia, docente di italiano e latino al Liceo Classico D. Crespi

Al nostro indimenticabile professore, in un momento di festa per i nonni, un segno della nostra memoria e della riconoscenza per il suo insegnamento.

Questo volume – Ferri Battuti Bustesi – rappresenta una testimonianza dell’ambiente in cui abbiamo trascorso tanti o solo alcuni anni della vita da studenti alla ricerca delle espressioni culturali dell’uomo e della sua storia.  Il ferro battuto, eravamo noi, il forgiatore il professore!

Sempre inflessibile, quasi come l’acciaio delle cancellate, ricordiamo le sue dotte lezioni, lo spirito atipico, il rigore etico, l’amore per la storia e la cultura, la dura osservanza delle regole.
La storia della letteratura italiana trovava momenti di esaltazione o di oblìo in episodi scelti ad hoc.

Non mancavano le occasioni di dibattito, ma sempre con il manico tenuto in mani ben salde.
Ricercatore e studioso, dentro e fuori la scuola, ha creato una biblioteca che ne dilaterà la memoria nella città. 

Uno dei suoi ultimi libri, Storia della Scrittura, è ancora in attesa di una critica da inserire nella scheda di classificazione: è l’occasione per ricambiare, a ruolo invertito!

La gioventù lascia dei bei ricordi. La maturità e la vecchiaia non possono che felicitarsene.

In pochi, ex allievi, ormai maturi, abbiamo approfittato dell’occasione, con rispetto, riconoscenza e libertà per ricordare un periodo felice della nostra vita partecipando alla festa.
Un grazie affettuoso,

Busto Arsizio, concerto di Musica classica diretto dl nipote Alfonso Rivolta,
Sala Pro Busto, 30 settembre 2005

I suoi allievi

m.lualdi

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