«Caro sindaco, ti scrivo…»

Oggi Davide Galimberti riceve la città. Noi gli portiamo le vostre domande

– L’istituzione, da parte del neosindaco Davide Galimberti, del giorno di ricevimento settimanale del primo cittadino dedicato ai varesini, è una novità più che positiva. Travolgente. Vedere un sindaco che si mette a disposizione, fin dall’inizio, quando gli impegni sono ovviamente più fitti perché è ai nastri di partenza della sua avventura, non è cosa da poco. Ed è anche per questo che la nostra iniziativa, lanciata ieri mattina, di farci da tramite tra i cittadini

che non potranno recarsi fisicamente in Comune e il sindaco Davide Galimberti, ha avuto grande successo. Tantissimi i lettori che hanno risposto, fin dai primissimi minuti dopo la pubblicazione dell’articolo dove invitavamo i varesini a segnalarci problemi e priorità per la città, da “consegnare” a Galimberti. Le richieste vertono soprattutto su due grandi temi: sicurezza e decoro. Proprio quelli sui quali Galimberti ha insistito di più, insieme al rilancio della città e allo sviluppo economico.

I messaggi che sono arrivati al nostro sito chiedono di «intensificare la sicurezza tramite le forze pubbliche, presso i supermercati, le scuole, le piscine, i luoghi di aggregazione. Purtroppo non è vero che a Varese c’è poca delinquenza, molti non lo dicono e non denunciano quello che vedono e che gli è successo».
Quindi anche la rivitalizzazione di Varese: «Cosa intende fare per dare vita al centro di Varese per i giovani, in particolare con eventi e musica dal vivo? In tutto il centro non c’è praticamente un locale dove si possa sentire musica di un certo livello regolarmente. Ci dobbiamo accontentare di cantine, sgabuzzini, neanche fossimo un villaggio di montagna. Grazie».

Quindi c’è chi plaude alla sua iniziativa e gli chiede di «ricevere una volta a settimana i cittadini per tutto l’anno. È molto importante il rapporto diretto con il pubblico». Su questo possiamo già rassicurare che Galimberti ha confermato che sarà una cosa abituale.

Quindi tematiche anche tecniche, come il Pgt. «Variare il Pgt in modo da poter trasformare utilmente tutte le aree dismesse o in dismissione del territorio, con particolare attenzione alle funzioni sociali e per gli anziani con soluzioni abitative che possano attrarre nuovi abitanti per la città».
E richieste molto precise, su casi particolari legati a vie: «Buongiorno. In effetti avrei una domanda da porre al Primo Cittadino di Varese. Io abito e lavoro in via Sirio, in quanto il mio negozio di acconciature si trova al piano terra della mia abitazione. Io e i miei vicini, abbiamo qualche problema nella nostra via, in quanto le buche della strada, ormai, sono diventate voragini, e non abbiamo illuminazione. Ma il problema più grande è il fatto che, la via Sirio, è divisa in due e bloccata con una catena. Ci siamo rivolti anche alle precedenti amministrazioni, ma senza avere risultati. La mia semplice domanda è se si può fare qualcosa per questo problema e, in caso di risposta positiva, come. Grazie per la cortese attenzione. Cordiali saluti».
E quindi importantissima la questione del sostegno di disabili: «Il mondo dei diversamente abili. L’amministrazione comunale ha un piano per agevolare l’inserimento di queste persone? Penso ad una collaborazione con gli ospedali del Ponte/Velate per i bambini, fornire supporto specifico nelle scuole e nei campi estivi/oratori per favorire la loro integrazione. Creare infine un punto di riferimento per quando questi bambini diventano grandi. Con diversamente abile intendo ovviamente non solo motoria ma anche riferita a quella psicologica. Un padre di una bimba con Diagnosi».

Purtroppo, non abbiamo potuto riportare tutti i messaggi inviati, che sono tantissimi. Ma li consegneremo per iscritto, e via mail, oggi al sindaco Galimberti. Il giorno di ricevimento durerà dalle 8 alle 19, con ovviamente la pausa pranzo in mezzo, se possibile. I varesini potranno recarsi in Comune e mettersi in fila. Ma non tutti, naturalmente, potranno riuscire, anche per via del lavoro, a recarsi in Comune. Per questo, noi de La Provincia di Varese ci mettiamo a disposizione di voi lettori: raccoglieremo le richieste e le segnalazioni che vorreste far arrivare al sindaco e le porteremo alla sua attenzione noi per voi. Il giornalismo è soprattutto questo: raccontare la realtà ed essere al servizio di voi cittadini.