VARESE Nella tarda mattinata di domani, poco prima di mezzogiorno, l’ex sottosegretario alla giustizia Luigi Manconi farà il suo ingresso nel tribunale di piazza Cacciatori delle Alpi. L’ex senatore dei Verdi verrà ascoltato dal sostituto procuratore Agostino Abate in qualità di “persona informata sui fatti”. Sarà sentito in relazione al caso di Giuseppe Uva, l’artigiano 43enne spirato in circostanze poco chiare il 14 giugno 2008 all’ospedale di Circolo di Varese.Manconi è fondatore e presidente di «A buon diritto», l’associazione “per le libertà” che annovera tra le sue fila personaggi del calibro di Antonio Baldassarre, Luigi Ciotti, Antonio Martino e Umberto Veronesi, solo per citarne alcuni.Si deve a Manconi se la tragica fine di Uva, prima raccontata solo dalle cronache locali, dallo scorso marzo è diventato un caso nazionale. E’ stato lui a paragonare davanti alle telecamere di tutta Italia la vicenda di Uva a quella di Stefano Cucchi, il 31enne fermato per droga dai carabinieri a
Roma lo scorso 15 ottobre e morto in ospedale, in circostanze oscure, la mattina del 22.Manconi si sta facendo promotore anche di una commissione d’inchiesta parlamentare perché si faccia piena luce sulle ultime ore di Uva. Più volte ha preso pubblicamente la parola per denunciare le presunte anomalie che sembrano aver preceduto, accompagnato e seguito la morte dell’artigiano: dal presunto ruolo dei carabinieri, che nella caserma di via Saffi avrebbero massacrato il 43enne prima di affidarlo alle cure dell’ospedale; fino ai metodi con i quali sono state eseguite le indagini, prima affidate al sostituto procuratore Abate, e poi affidate alla collega Sara Arduini (che ha messo sotto accusa i due medici che eseguirono il trattamento sanitario obbligatorio che avrebbe stroncato Uva). «Bisogna squarciare qualsiasi velo di omertà nelle istituzioni – aveva dichiarato Manconi lo scorso marzo all’interno di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera – soltanto così i cittadini possono sentirsi sicuri e rassicurati da queste».
s.bartolini
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