CASTRONNO Nella notte tra Pasqua e Pasquetta è stata svaligiata l’area di servizio di Castronno, lungo l’A8 in direzione Varese. La rapina è stata opera di due malviventi che hanno agito a volto coperto, armati di spranga e coltello che sono riusciti a scappare con un bottino di qualche centinaio di euro. I due sono entrati in azione poco prima delle 4 del mattino di lunedì 25 aprile, quando nell’area di servizio c’erano solo due dipendenti e un cliente. I due sono fuggiti dal retro dell’area di servizio, scappando lungo la viabilità ordinaria e facendo così perdere le loro tracce. Il colpo sembra essere stato organizzato nel dettaglio. Non è escluso che ad attendere i rapinatori vi fosse un complice in macchina, già pronto per la fuga. Subito dopo la rapina
il personale ha allertato le forze dell’ordine: sul posto sono arrivate diverse unità della polizia stradale e dei carabinieri. Agenti e militari si sono subito messi alla ricerca dei malviventi, finora senza esito. La rapina di Castronno, per modalità e tempi di esecuzione, sembra poter essere messa in relazione con un’altra rapina, messa a segno circa un’ora prima (alle tre del mattino) all’autogrill Lario Ovest di Fino Mornasco, lungo la A9 in direzione Milano. Location simile, stesso copione: sull’A8 come sull’A9 tutto è avvenuto in pochissimi istanti. Anche in quel caso i malviventi hanno atteso che il bar si svuotasse ed hanno agito coltelli alla mano racimolando un bottino da 1500 euro. Nel primo colpo, quello comasco, il commando è fuggito a bordo di una Opel Corsa, passando dall’autostrada.
f.iagrossi
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