C’è la mappa dei muri imbrattati Ora i proprietari devono ripulirseli

C’è la mappa dei muri imbrattati
Ora i proprietari devono ripulirseli

Sopralluogo in centro città dell’assessore alla Tutela Ambientale, , e dei suoi tecnici.

L’obiettivo? Mappare le aree degradate a causa di muri imbrattati da scritte e murales per poi inviare una lettera ai proprietari degli immobili perché si facciano carico, entro 30 giorni, della pulizia dei muri di loro competenza, come previsto dal Regolamento del decoro urbano approvato circa cinque mesi fa.

È successo nel pomeriggio di ieri e da un primo elenco delle zone colpite da coloro che si improvvisano “writer” appare chiaro che le vie che si salvano si contano sulle dita di una mano.

Le strade più scarabocchiate restano via Volta, corso Moro, vicolo Canonichetta, la galleria di piazza Ragazzi del ’99, i porticati di via Vittorio Veneto e quelli di via Cavour. Non sono esenti da spruzzi senza senso nemmeno i portici di corso Matteotti e alcune porzioni di muro in via Como.

Questo solo per citare alcune delle zone più colpite del centro. Come già affermato lo scorso luglio, Clerici non intende usare il pugno duro nei confronti dei privati. «Visto che il regolamento relativo al decoro urbano è stato approvato, presentato alle varie associazioni di categoria e reso noto attraverso gli organi di stampa, noi potremmo multare coloro che non hanno ancora ripulito i muri di propria competenza» spiega.

«Preferiamo, però, inviare loro una lettera, come fatto con l’Inps, dove chiediamo di ripulire la propria area entro 30 giorni. Se dopo un mese la situazione rimane invariata, allora si procederà con una sanzione di 150 euro».

Se ancora si ostineranno a non intervenire, sarà il Comune a pulire, recapitando poi la parcella dell’intervento ai proprie­tari dei muri. Si stima che il costo della pulizia sia di circa 50 euro a metro quadrato.

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