Cede l’intonaco: crollo alla Baracca

L’allarme - Il fatto nella notte in biblioteca, al primo piano. Chiuse per precauzione due aule e lezioni in mensa

– Nella notte tra lunedì e martedì, per cause ancora in corso di accertamento, si sono staccati alcuni pezzi di intonaco dal controsoffitto della biblioteca della scuola Baracca di Capolago, che si trova al primo piano dell’edificio. L’accaduto ha messo sull’attenti il Comune, che già ieri in mattinata è intervenuto con una squadra di tecnici per verificare la tenuta degli intonaci, decidendo di chiudere per precauzione le due aule che si trovano su quel piano. Tra oggi e martedì prossimo, tecnici muniti di strumenti di indagine specifica interverranno per fare ulteriori accertamenti. Gli alunni di terza e di quinta ieri sono stati spostati a fare lezione in mensa, al piano terra. «Gli intonaci sono caduti di notte, non ci sono stati problemi di sicurezza per gli studenti – chiarisce il dirigente – Stiamo lavorando per trovare una opportuna sistemazione agli studenti che occupavano le due aule che ci sono su quel piano». «Ai rappresentanti dei genitori delle classi interessate, ovvero la terza e la quinta, è stato comunicato il cambiamento dovuto a cause di forza maggiore. Tutto lascia pensare che la sistemazione che troveremo per le due classi durerà fino al termine dell’anno scolastico, in attesa dei lavori di ripristino della sicurezza delle aule». L’edificio della scuola Baracca è stato costruito prima della seconda guerra mondiale. Alcuni interventi di imbiancatura sono stati eseguiti recentemente dall’associazione genitori. Che la caduta degli intonaci sia dovuta a una carenza di manutenzione?«Per la Baracca si può

fare lo stesso discorso che riguarda tutti gli edifici scolastici nazionali e locali, ovvero che c’è difficoltà a fare manutenzioni attente per via del gran numero di edifici scolastici presenti sul territorio e degli scarsi fondi a disposizione – risponde Fassi – Fattori, questi, che rendono difficile agli enti locali fare una manutenzione costante». Ignote, per ora, le cause che hanno portato alla caduta degli intonaci. «Non c’è stata una perdita d’acqua – spiega il dirigente – La scuola aveva già da lungo tempo indicato che c’erano delle attività manutentive che andavano fatte, anche recentemente lo avevamo ribadito». Adesso, però, il problema prioritario è trovare una sistemazione agli studenti. Metterli in mensa potrebbe causare qualche intralcio agli studenti che pranzano a scuola; problema che però, per esempio, si potrebbe risolvere terminando le lezioni della terza e della quinta dieci minuti prima, in modo che i locali mensa possano essere preparai e puliti per il pranzo. Ma questa è solo una delle ipotesi su cui la scuola sta lavorando. «Con gli insegnanti e il personale Ata stiamo cercando di trovare gli opportuni accordi per rendere meno disagevole la situazione, in attesa di un intervento definitivo che metta la scuola in sicurezza entro settembre» conclude il dirigente. Alle famiglie è stato ribadito che i ragazzi sono al sicuro e che non c’è motivo di allarmarsi. Il crollo degli intonaci, inoltre, è il pretesto per fare accertamenti sull’intera scuola, non solo sul piano superiore e sul tetto.