Roma, 27 apr. (Apcom) – Ripreso il comando in campionato l’Inter torna sul fronte europeo per l’operazione-Barcellona. Con la Catalogna in fermento per il sogno di una rimonta storica, la squadra di Josè Mourinho dopo la rifinitura di questa mattina partirà alla volta della Spagna per difendere il 3-1 ottenuto nella semifinale di andata al Meazza. Dopo la sostituzione nel match con l’Atalanta il dubbio principale in casa Inter è legato a Wesley Sneijder: l’olandese, pedina fondamentale nell’assetto a trazione anteriore con un trequartista e tre attaccanti di ruolo, è alle prese con problemi muscolari ma la sua assenza è tutt’altro che certa. Il Barcellona, campione in carica, per evitare di abdicare
dovrà vincere almeno 2-0. Impresa difficile, ma non impossibile. “E’ una delle partite più importanti nella nostra storia recente”, ha detto Gerard Pique, perno della difesa catalana, “spero che l’atmosfera dello stadio porti i giocatori dell’Inter a odiare la loro professione per 90 minuti”. Provocatorio anche il cervello del centrocampo blaugrana, Xavi Hernandez: “A loro piace giocare con il risultato a favore. Nel calcio italiano va sempre così”, ha detto Xavi, “ci si difende e si chiudono gli spazi. E’ chiaro che questa per loro è la partita perfetta”. Stasera, intanto, la Champions conoscerà la prima finalista. Il Bayern Monaco alle 20.45 affronterà il Lione in trasferta per difendere l’1-0 ottenuto all’andata.
Grd-Caw
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