LAVENO MOMBELLO Soccorsi con l’elicottero e le squadre a piedi che si sono dovute arrampicare sulle parte verticale del Sasso del Ferro: a lieto fine la sventura di due giovani cicloturisti, un ragazzo e una ragazza, che ieri pomeriggio hanno lanciato l’allarme col proprio telefonino perché in sella alle proprie mountain bike erano finiti su sentiero impraticabile, a pochi centimetri da un precipizio. Enon erano più grado di tornare indietro.
Si sono mobilitati i vigili del fuoco del soccorso alpino e fluviale, e l’elicottero del 118 partito dalla centrale di Como: ed è stato proprio grazie a questo mezzo che sono stati portati in salvo, agganciati ad una fune, verricellati, come si dice in gergo, cioè issati e portati a bordo e infine fatti sbarcare in paese a Laveno dopo un breve volo.
Tutto è bene quel che finisce bene, dunque. Ma le biciclette sono rimaste in quota, sul sentiero: ci penseranno i legittimi proprietari a recuperarle. Possibilmente, si spera, senza mettersi nei guai e senza bisogno di scomodare l’elicottero per metterli in salvo.
e.marletta
© riproduzione riservata










