DEMARTINI 5 Chiamato a fare “il Rannikko” evidenzia tutti i suoi limiti. In attacco è nullo, e non riesce ad affiancare il collega Stipcevic quando si tratta di aggirare il pressing cremonese. Dà qualcosa, soltanto, in difesa.
HURTT 4 Sbaglia tutto quello che può sbagliare, sbaglia tiri comodi con metri di spazio, sbaglia appoggi e sottomano. La sua presenza difensiva è pari a quella di un fantasma che non spaventa nessuno, la sua utilità è pari allo zero, la pazienza sta ormai per esaurirsi.
STIPCEVIC 4,5 Non sta bene, e si vede fin troppo. Soffre come una bestia quando non si trova di fianco la presenza rassicurante e preziosa di Rannikko. Non riesce a fare le cose che solitamente gli riescono meglio e la squadra senza di lui va a picco.
TALTS 5 Un inizio incoraggiante e qualche buon rimbalzo non riescono a valergli la sufficienza, i passi avanti mostrati con decisione e costanza nelle ultime tre partite si interrompono sul parquet del PalaRadi.
DIAWARA 6 Si prende sulle spalle il peso della squadra, ed è l’unico a giocare una partita che abbia un senso. Forza molto, ma va detto che spesso è costretto a farlo perché lasciato solo dai suoi compagni. Tira giù sette rimbalzi offensivi che se non sono un record, poco ci manca.
REATI 5 Si fa travolgere dalle difficoltà che impantanano tutti i suoi compagni, finisce sul banco degli imputati insieme a quelli che non sono stati in grado di aiutare Stipcevic e mascherare l’assenza di Rannikko.
GARRI 5 Periodaccio. Gioca solo 7 minuti ma quando sta in panchina non si fa rimpiangere. Il Garri di un mese e mezzo fa che senza esagerare faceva il suo è ormai un lontano ricordo. Giocatore in crisi.
KANGUR 5,5 Le cifre lo salvano in corner, ma non riusciamo a ricordare nulla di veramente decisivo nella serata dell’estone. Che da qualche partita non riesce a incidere, non riesce a segnare le partite, non riesce ad alzare l’asticella della squadra. Non riesce a fare quelle cose che gli sono valse l’interesse di Siena e che dovrà tornare a fare, se davvero l’anno prossimo vorrà giocare l’Eurolega in Toscana.
GANETO 5 Gli si chiede di essere l’uomo in più di Varese, uscendo dalla panchina. Ma rispetto al giocatore che fino a un mesetto fa aveva dato ragione a chi l’ha voluto a tutti i costi in biancorosso, ha fatto troppi passi indietro. Da recuperare.
FAJARDO 5,5 Non è ancora al meglio fisicamente, e sembra che dia tutto quello che riesce a fare. Certo, non è abbastanza: ma dargli contro diventa difficile.
Francesco Caielli
Sul giornale di lunedì 9 gennaio cronaca, commenti, interviste e immagini della sconfitta di Cremona.
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