Cimberio leonessa si mangia Treviso

Cimberio leonessa si mangia Treviso

VARESE Sarebbe facile dire che ieri per Varese è iniziato un nuovo campionato. Sarebbe facile dire che le cose sono tornate finalmente a posto, terribilmente simili a come erano state pensate in estate, semplicemente bellissime da vedere. I tifosi biancorossi appena entrati al palazzetto si sono stropicciati gli occhi: «Ma sarà mica Slay quello che si sta scaldando?». La scelta di Pillastrini – a sorpresa, ma sinceramente dopo aver visto l’allenamento di venerdì qualcosa avevamo sospettato – di schierare Ron dopo averlo miracolosamente recuperato in tempi brevissimi, ha avuto l’effetto di un ciclone. Ha messo paura agli avversari che non si aspettavano di trovarselo di fronte, ha gasato un pubblico che è tornato a essere caldissimo e determinante, ha dato fiducia a tutti i compagni. Ma soprattutto ha rimesso a posto le gerarchie originarie, riconsegnando le mani nelle sapienti mani di Childress e dando a Pillastrini le rotazioni definite che a lui tanto piacciono. Adesso non è il caso di crucciarsi pensando a «chissà dove saremmo se

avessimo avuto sempre Slay» (in alto, molto in alto), ed è senz’altro meglio cullarsi nell’idea del «chissà dove andremo ora che avremo sempre Slay». Di certo quella vista ieri non è una squadra da retrocessione: capace di venir fuori dai miasmi di una situazione difficile tirando fuori una partita forse non perfetta ma sicuramente intensa e volenterosa. Certo, per vincere domenica prossima a Ferrara in quella che sarà la partita dell’anno ci vorrà molto di più, soprattutto là dietro in difesa, dove ieri i biancorossi hanno concesso troppo ai giocatori trevigiani, talenti sopraffini e attaccanti pericolosi. Però vincere ieri contro Treviso era davvero tanto, troppo importante: noi lo sapevamo già (non ci credete? Andatevi a rileggere la nostra presentazione di ieri…), ma bisogna dare atto alla squadra di aver risposto alla grande con una partita “da Varese”. Ora bisogna continuare il lavoro iniziato: da qui alla fine fermarsi sarà vietato. E poi, la sera del 16 maggio, diamo un occhio alla classifica e guardiamo cosa è successo.

e.romano

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google