Cinquecento firme anti sballo «Strade alcol-free per Varese»

Cinquecento firme anti sballo
«Strade alcol-free per Varese»
Via Como, viale Milano, piazza Repubblica e via Cavour a rischio. Troppe gli ubriachi e i disagi. I residenti hanno detto sì alla petizione

– «Trasformare via Como, viale Milano, via Cavour e piazza Repubblica strade alcol-free». Questo è uno dei punti della mozione depositata ieri da Giampiero Infortuna, consigliere del Pd.
«Propongo di adottare in quelle strade il divieto di consumo di bevande alcoliche, su tutte le 24 ore, con l’esclusione dei plateatici dei locali e con la previsione di apposite sanzioni amministrative in caso di mancato rispetto».
In pratica, si tratterebbe di arrivare a un’ordinanza simile a quella valida per la zona dello stadio in concomitanza delle partite.
Con un provvedimento del genere, chi passa il giorno a bighellonare e bere, offrendo un brutto spettacolo e dando fastidio agli altri, potrebbe essere addirittura multato.

Ovviamente l’ordinanza dovrebbe essere seguita da controlli dei vigili, ma rappresenterebbe una buona soluzione per i problemi di bivacco più volte segnalati.
La proposta di provvedimento nasce dopo aver preso atto «della persistente e ormai insostenibile condizione di degrado e incuria in cui versa il comparto cittadino “delle stazioni” – racconta Infortuna – Comparto in cui ci sono quattro istituti scolastici (le medie Righi, la primaria Mazzini, l’asilo Veratti, le superiori Einaudi), negozi, l’ufficio delle politiche giovanili del comune, un’aula studio e molte abitazioni private».
Infortuna ha elaborato quella che chiama «un’azione di rilancio e di valorizzazione del comparto» andando sul posto, parlando con le persone, e raccogliendo 500 firme.
La gente denuncia «i pericoli, specialmente in alcuni orari, quando sarebbero opportuni maggiori controlli». E in secondo luogo «il danno immagine causato dallo stato di abbandono dell’area». «Eppure quella di viale Milano e via Como è la zona che il visitatore incontra arrivando con il treno».
«È un biglietto da visita della città» dice Infortuna, il cui progetto di riqualificazione prevede, oltre all’ordinanza contro il consumo in strada di alcol, anche altri interventi. Ovvero, «un’incisiva, costante e ripetuta azione preventiva di vigilanza e di controllo che sia continuativa e coordinata con gli altri corpi delle forze dell’ordine». E ancora, «l’installazione di un sistema di telecamere mobili, così come annunciato da tempo e in diversi circostanze dall’assessore competente».
Inoltre, «il recupero e la promozione dell’area tramite azioni di marketing culturale che consistano nella realizzazione di esposizioni temporanee, manifestazioni come “la domenica del libro”, iniziative in revisione di Expo 2015 tese a sensibilizzare i cittadini sul tema del nutrimento nella sua doppia accezione di valorizzazione delle tradizioni culturali e di ricerca di applicazioni tecnologiche, includendo nel progetto la scuola Mazzini che è un laboratorio di Expo».

sottolinea come il ruolo del Pd non sia solo quello di puntare il dito contro le cose che non vanno ma anche essere propositivo.
«Vogliamo – riassume il consigliere democratico – colmare le lacune dell’amministrazione, trovando soluzioni e lavorando per il bene del territorio».
La mozione di Infortuna verrà dibattuta in consiglio comunale presumibilmente tra un paio di mesi a seconda delle tempistiche amministrative: «L’ordinanza sull’alcol va discussa, ma la necessità di controllare il territorio è condivisa, quindi spero che si attivino da subito maggiori pattuglie» conclude il consigliere.

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