Cittadinanza? Niente di fatto Silvio a Varese non è “gradito”

Cittadinanza? Niente di fatto
 Silvio a Varese non è “gradito”

Silvio può dire addio alla cittadinanza onoraria di Varese. Almeno questo è quanto emerge dalla conferenza capigruppo di martedì sera.

I rappresentanti dei partiti si sono infatti trovati d’accordo nel presentare al promotore della proposta, il consigliere del Pdl Piero Galparoli, la richiesta di ritirare la mozione. Secondo i capigruppo infatti un voto sulla cittadinanza onoraria a Berlusconi rischierebbe di creare una forte spaccatura non solo tra le forze politiche che compongono il consiglio, ma anche all’interno della stessa maggioranza.

La Lega non è infatti disposta a votare a favore. E tra voto contrario e astensione, sembra propensa, a quanto rivela il capogruppo Giulio Moroni, a bocciare la richiesta.

I voti leghisti si sommerebbero quindi a quelli dell’opposizione, contraria o pronta ad astenersi. Intanto, Sel prosegue nella raccolta firme contro la proposta.

Per evitare situazioni di questo tipo, sempre i capigruppo hanno deciso di elaborare un regolamento che disciplini le richieste di conferire le cittadinanze onorarie. Una delle ipotesi è che in futuro queste proposte non potranno approdare in consiglio comunale su iniziativa del singolo consigliere, ma dovranno prima essere vagliate dalla conferenza capigruppo.

Una sorta di filtro. Per evitare che l’assemblea diventi un luogo di scontro per battaglie quasi esclusivamente ideologiche.

Intanto, la prossima seduta del consiglio è stata fissata per lunedì 30 settembre. In discussione gli equilibri di bilancio e la realizzazione dell’agenzia sovraprovinciale che si occuperà del trasporto pubblico.

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google