Clima; La CO2 delle centrali inglesi finirà sotto mare del Nord

Clima; La CO2 delle centrali inglesi finirà sotto mare del Nord


Roma, 11 feb. (Apcom)
– Il biossido di carbonio prodotto dalle
centrali elettriche britanniche finirà immagazzinato sotto il
Mare del Nord, nei vecchi giacimenti di gas oggi esauriti. Lo
scrive il quotidiano Gb The Times, che svela i piani di National
Grid, la società della rete elettrica e del gas d’Oltremanica,
per costituire una nuova divisione che convoglierà le emissioni e
le immagazzinerà all’interno di formazioni geologiche sotto il
Mare del Nord. National Grid ritiene che la nuova divisione,
National Grid Carbon, avrà un ruolo di primo piano nella futura
crescita del gruppo, immagazzinando la CO2 prodotta dalle
centrali che saranno dotate di apparecchiature per la cattura e
il sequestro del gas serra.

Chris Train, direttore della attività della rete, afferma che il
gruppo sta studiando un progetto per costruire una rete di
trasporto e immagazzinamento della CO2 da due miliardi di
sterline attorno all’estuario del fiume Humber in Yorkshire, dove
hanno sede cinque tra le più grandi centrali a gas e a carbone
della Gran Bretagna.

“National Grid fornirà il sistema per la raccolta della CO2 e per
il suo immagazzinamento offshore” spiega Train. “Abbiamo grandi
competenze nel costruire reti di tubi sicure ed efficienti”. Il
direttore della rete di National Grid aggiunge che il sistema
potrebbe essere operativo nel giro di tre anni, in linea con
l’obiettivo del governo di Londra di avere una prima centrale
elettrica equipaggiata con un impianto di cattura e sequestro
entro il 2012.

Il biossido di carbonio catturato dalle centrali quali Drax,
Eggborough, Ferrybridge and Killingholme verrà immesso nella rete
di tubi di National Grid, in parte utilizzando la rete già
esistente, e pompato nei siti di immagazzinamento rappresentati
dai vecchi campi di gas offshore sotto il Mare del Nord, dove la
roccia permeabile è adatta ad immagazzinare in maniera permanente
la CO2.

Le centrali elettriche e gli impianti industriali nell’area
all’estuario dell’Humber emettono circa 60 milioni di tonnellate
di CO2 l’anno, facendo dell’area quella con la maggior produzione
di gas serra dell’Europa. Per Train catturare e immagazzinare
tutta la CO2 dell’area equivarrebbe a togliere dalla strada 20
milioni di auto.

Bea

MAZ

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