di Filippo BrusaMarco Cellini, che ha firmato un contratto biennale con il Varese, è nato a Firenze il 19 maggio del 1981. Attaccante molto rapido, è alto 1 metro e 70 e pesa 63 chili. Il suo esordio nel mondo dei professionisti risale alla stagione 1998-99, trascorsa in C2 al Prato, club in cui giocherà fino al 2002. La punta si sposta, quindi, a Montevarchi dove rimane per due stagioni, sempre in C2. Cellini passa poi al Foggia, in C1 mettendo insieme 33 presenze e segnando 12 gol. È la sua consacrazione. Va alla Triestina, in B, ma viene girato in C1 al Perugia, dove arriva nel settembre del 2005, in tempo per collezionare 32 presenze e siglare la bellezza di 16 gol. L’anno successivo l’AlbinoLeffe lo lancia in B (esordio
il 15 settembre 2006, col Modena finisce 0-0). La concorrenza con l’altro centravanti della squadra, Ruopolo, è alta e Cellini gioca 26 partite confezionando 7 gol. Il boom con l’arrivo in panchina di Gustinetti che gli dà fiducia incondizionata, impiegandolo come punta arretrata, alle spalle di Ruopolo. Il campionato 2007-2008 frutta, infatti, 38 presenze e 23 gol che gli valgolo il terzo posto della classifica marcatori dietro a Godeas (28, Mantova) e a Granoche (24, Triestina) e a pari merito con Marazzina del Bologna. Nell’estate del 2008 l’AlbinoLeffe dice no ad una mega offerta dell’Empoli, pronto a sborsare un milione e mezzo di euro pur di avere l’attaccante. Arrivato a Varese a parametro zero, dopo altri due anni trascorsi all’AlbinoLeffe: 2008-2009 (31 presenze, 5 gol) e 2009-2010 (33 presenze, 11 gol).
a.confalonieri
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