di Andrea ConfalonieriTiribocchi era già del Varese, mancava solo la firma e l’ufficialità ma è saltato tutto un minuto prima della chiusura del mercato, fissata per le ore 19. I biancorossi avevano già messo le mani sul Tir, 33 anni, 25 gol con la maglia dell’Atalanta, 39 con quella del Lecce e 130 tra i professionisti. Sarebbe stato l’acquisto più clamoroso e dispendioso nella storia del club biancorosso ma il carroarmato laziale di Colleferro (è alto 178 cm per 85 chili) resterà in nerazzurro. Decisiva la mancata partenza di Cellini, che avrebbe consentito alla società biancorossa di liberare un ingaggio pesantissimo per reinvestirlo sulla punta
che nell’ultimo campionato di B è andata a segno 14 volte. E anche lo sfumato arrivo a Bergamo di Rolando Bianchi dal Toro: è stato il presidente Cairo a far saltare tutto e a quel punto la società di Percassi ha fatto dietrofront su Tiribocchi.Il tecnico Benny Carbone, però, avrà per l’attacco Daniele Martinetti (30 anni e 36 gol in B nella sua carriera) e il portiere trentenne Walter Bressan, anche lui proveniente dal Sassuolo e in cerca di riscatto. E Cellini? Dopo aver detto no quasi a tutti, resterà a Varese. Contento lui…
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