VARESE (s. car.) Rissa in viale Belforte: migliorano le condizioni del giovane ferito, mentre per l’Oasis club in scattano altri 15 giorni di chiusura forzata. Questa mattina un cartello era ben visibile sull’ingresso del locale: «Chiuso sino al 7 agosto per ordine dell’autorità giudiziaria». Il ventinovenne varesino colpito da due fendenti all’addome, invece, è stato trasferito nel reparto di chirurgia. Il ragazzo, sottoposto a intervento chirurgico nella mattinata di sabato, era rimasto in rianimazione sino a questa mattina quando i medici hanno sciolto la prognosi: il ventinovenne non corre più alcun pericolo di vita. Intanto si chiariscono i contorni del pestaggio avvenuto intorno alle 4.30 della notte tra venerdì e sabato. Stando a quanto accertato dagli uomini delle Volanti della questura varesina la vittima con altri tre amici (un ragazzo e due ragazze, di cui una incinta) sarebbero usciti dal locale non gradendo la musica “balcanica” passata nel club. Il fatto avrebbe costituito un affronto per un gruppetto di cittadini albanesi, una decina in tutto, che avrebbero deciso di lavare l’onta nel sangue. I quattro non amanti delle melodie etniche proposte dall’Oasis si
sarebbero ritrovati con l’auto circondata dai dieci balordi. E qui sarebbe si sarebbe scatenato il parapiglia: i tre ragazzi albanesi (due di 22 e uno di 23 anni) arrestati dalla polizia avrebbero picchiato con ferocia i quattro malcapitati mentre i connazionali stavano a guardare. Nel corso della rissa uno dei tre arrestati avrebbe spaccato una bottiglia di birra in testa al ventinovenne trafiggendolo poi all’addome due volte con il tagliente vetro spezzato. Malmenate anche le due ragazze; gli aggressori non avrebbero avuto alcun riguardo nemmeno per la donna in stato interessante. Quando il ventinovenne è caduto ferito sull’asfalto il gruppo di albanesi si è dato alla fuga. Sul posto, però, stavano già arrivando le volanti della polizia che hanno bloccato i tre arrestati tra i quali anche l’esecutore materiale del ferimento del varesino. L’Oasis club in era già stato chiuso dal questore 15 giorni a fine giugno per un motivo analogo. Dopo il grave fatto dell’altra notte è arrivato il secondo stop nell’arco di un mese: il club aveva riaperto da pochi giorni. Ora le serrande resteranno abbassate sino al 7 agosto.
s.bartolini
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