Comerio, recuperato lo speleologo bloccato nella grotta Remeron 100 metri sotto terra

Comerio, recuperato lo speleologo bloccato nella grotta Remeron 100 metri sotto terra
Lieto fine per il 30enne colpito da un sasso nella tarda mattinata di domenica e rimasto bloccato a 100 metri di profondità. Alle operazioni hanno partecipato decine di soccorritori provenienti da varie regioni d'Italia.

COMERIO – SI è concluso nella tarda serata di ieri, domenica 7 agosto, poco prima delle 23:30, l’intervento di soccorso per un uomo di 30 anni di Milano, colpito da un sasso mentre si trovava all’interno della grotta Remeron, a Comerio.

L’infortunato è stato raggiunto da un medico del Cnsas – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico: dopo avere verificato le condizioni del giovane, ha ritenuto che fosse in grado di muoversi e di procedere senza la necessità di utilizzare la barella. L’uomo è stato quindi accompagnato verso l’uscita, sempre monitorato dai sanitari del Cnsas e continuamente assistito dai tecnici.

Il recupero dello speleologo ferito

Nei tratti verticali e in quelli più complessi è stato predisposto anche un sistema di contrappeso, che permette di evitare ulteriori sforzi e affaticamenti. Alle operazioni hanno partecipato i tecnici di soccorso speleologico della IX Delegazione lombarda, insieme con i colleghi del Cnsas arrivati da Piemonte, Veneto, Liguria, Trentino, Valle d’Aosta e Toscana; presente anche la componente di soccorso alpino della XIX Delegazione Lariana, Stazione di Varese.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google