“Pisapia dovrebbe preoccuparsi di come garantire una Milano più sicura anziché pensare a come far prolificare i centri islamici ritenuti dal sindaco addirittura essenziali per l’Expo. L’Esposizione universale è senza’altro una leva per lo sviluppo della città ma potrebbe esporla, ritrovandosi nel 2015 sotto i riflettori mondiali, a maggiori rischi e all’attenzione del fondamentalismo musulmano. Mi chiedo cosa stia facendo il sindaco per dare impulso alle tante iniziative della precedente amministrazione di centrodestra, come stia usando le telecamere intelligenti, un ‘unicum’ in Italia, che fine abbiamo fatto i progetti
sulla mappa del rischio (un know how riconosciuto anche in Israele al forum della sicurezza mondiale), che si voleva allargare a difesa delle infrastrutture locali (aeroporti, acquedotto, trasporti) grazie anche alla compartecipazione di altre città europee”.Lo afferma il vice coordinatore del Pdl lombardo ed europarlamentare Lara Comi.“Pisapia -sottolinea – Comi – sta facendo da battistrada e in questo modo sta catalizzando le iniziative sul territorio lombardo che spingono alla costruzione di moschee, a cominciare da Gallarate. Ma forse sarebbe utile sentire i cittadini, che in questo caso vengono completamente ignorati”.
e.besoli
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