«Gianmarco è stato qui martedì: ci siamo visti a pranzo, poi è ripartito per qualche giorno di vacanza all’estero. Abbiamo parlato e siamo rimasti d’accordo che ci risentiremo, forse già giovedì sera», cioè oggi. Il giorno dopo il segretissimo incontro con Pozzecco, allenatore in pectore di Varese, Cecco Vescovi risponde alle domande e alle curiosità sullo stato della trattativa che porterà il grande ex a sedersi sulla panchina biancorossa.
Un altro passo avanti in questo lento ma inesorabile avvicinamento reciproco, cominciato qualche settimana fa con un primo incontro «in cui ci confrontammo solamente a grandi linee» ed entrato più nel vivo nelle ultime ore, in vista di un lieto fine che tutta la Varese del basket si augura arrivi al più presto.
«Me lo auguro anche io», sottolinea Vescovi, che fa notare, alla luce dei tempi non immediati dell’annuncio ufficiale, come fossero «del tutto premature e infondate» le voci su un accordo già sottoscritto con largo anticipo il mese scorso.
Resta la speranza, per i tifosi, di poter riabbracciare il Poz già nel weekend in arrivo, in occasione della Basket Fest, in programma sabato e domenica nel piazzale del PalaWhirlpool. «Ma non posso assolutamente esprimermi sui tempi, dobbiamo risentirci e capire», commenta Vescovi.
Siamo dunque vicini alla definizione del primo, importantissimo tassello per quanto riguarda gli scenari 2014/15 della Pallacanestro Varese.
Ne mancano tanti, a cominciare dai nuovi assetti societari e dalle certezze in fatto di budget. «Ma è presto per parlare delle risorse a disposizione: dobbiamo ancora chiudere i conti di questa stagione, cosa che faremo il 30 giugno, e procedere all’iscrizione al campionato. Dopodiché si potrà ragionare sul budget».
Restano intanto alcune situazioni in sospeso per quanto riguarda i giocatori. Su Polonara e De Nicolao la società si è già espressa, manifestando l’intenzione di non esercitare l’opzione di uscita. C’è tempo fino a fine mese anche per capire il destino di Scekic, Sakota e Stoglin. Il contratto dei due serbi prevede la doppia possibilità di svincolo, a favore sia degli atleti che della società. Diverso il caso dell’americano: solo il club biancorosso può uscire dall’accordo in essere. «Non abbiamo ancora preso decisioni, le valuteremo prossimamente insieme al nuovo allenatore» afferma Cecco.
Prosegue intanto il lavoro di scouting sui giovani, che vede direttamente impegnati lo stesso Vescovi e il direttore sportivo, Simone Giofré.
«Ho osservato negli ultimi giorni Nikola Sinadji e Diego Flaccadori, due talenti che sono al lavoro insieme ai nostri tecnici e preparatori», osserva Vescovi. Giocatori sicuramente interessanti, sui quali il club farà tutte le valutazioni del caso, in attesa di conoscere direttamente e visionare altri baby di belle speranze.
Compito che lo staff biancorosso svolgerà già a partire da lunedì, giornata nella quale è annunciato l’arrivo in prova a Varese di Giuseppe Ipperico, classe 1997, guardia proveniente da Ruvo di Puglia.
© riproduzione riservata













