Corse frenetiche per saldare l’acquisto dell’auto, anche se per molti è stata un’accelerata inutile.
Moltissimi i cittadini che in questi giorni si sono presentati dai concessionari per pagare la vettura acquistata, cercando così di risparmiare qualche euro. Perché da oggi scatta l’aumento di un punto percentuale dell’Iva, previsto dalla nuova manovra finanziaria, che passerà dal 20 al 21% su molti beni e servizi.
La maggior parte però non potrà evitare il salasso. Per quanto riguarda l’acquisto dell’auto, infatti, l’aumento potrebbe essere più consistente rispetto ad altri beni e il prezzo concordato al momento dell’acquisto potrebbe subire inevitabilmente delle variazioni.
«Il fatto è che nella manovra non c’è solo l’aumento dell’Iva di un punto percentuale – spiega Riccardo Citterio, dirigente del gruppo Riva Auto, concessionario ufficiale per i marchi come Toyota, Lexus, Chevrolet, Alfa Romeo, DR Motor – ma anche quello dell’Ipt, ovvero la tassa provinciale di trascrizione che varia a seconda della provincia».
s.bartolini
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