Roma, 25 feb. (TMNews) – Preoccupa l’emergenza umanitaria in Costa d’Avorio, dopo la crisi post-elettorale. Per questo, l’ong ‘Terre des Hommes’ sta intervenendo per dare soccorso alla popolazione civile. “Migliaia di persone sono in fuga e l’esodo potrebbe assumere proporzioni enormi”, dichiara Alessandro Rabbiosi, delegato di ‘Terre des Hommes’ in Costa d’Avorio. “A causa della violenza nelle strade di Yopougon, una
delle municipalità di Abidjan, abbiamo dovuto chiudere la nostra Casa del Sole, un centro d’accoglienza per bambini di strada che negli ultimi giorni aveva registrato il triplo di frequentazioni e di richieste d’aiuto e sostegno psicologico rispetto all’attività di routine. Nonostante la chiusura del centro continueremo a occuparci dei bambini, monitorando la situazione delle famiglie e rispondendo ai loro bisogni più urgenti”.
Nel frattempo, ‘Terre des Hommes’ ha organizzato questa mattina un intervento di distribuzione di materiale igienico, biscotti ipocalorici, stuoie di plastica, acqua e pastiglie di cloro avute dall’Unicef per gli sfollati nel quartiere di Abobo, dove 2.000 persone sono rifugiate nella parrocchia di Saint Mathieu e in migliaia stanno scappando, cercando riparo nelle zone non ancora colpite dagli scontri. “Si tratta di interventi indispensabili, senza i quali le vittime più vulnerabili di questo scontro, i bambini appunto, potrebbero non sopravvivere”, continua Rabbiosi. “Intendiamo condurli in modo completamente indipendente dagli schieramenti in lotta in questo momento, come abbiamo dimostrato in tutti questi anni di presenza della nostra organizzazione in Costa d’Avorio, contribuendo a rafforzare le strutture sanitarie di varie regioni del Paese e a combattere la diffusione dell’Aids, soprattutto tra mamme e bambini”.
Pca/Red
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