Roma, 12 mar. (TMNews) – In un anno il mercato del lavoro ha perso 110mila occupati; crescono invece di 58mila unità i disoccupati e di 132mila gli inattivi. E’ quanto rileva l’osservatorio mensile su occupazione e cassa integrazione della Cisl. “I dati sull’occupazione di gennaio sono inequivocabili – ha sottolineato il segretario generale aggiunto Giorgio Santini – occupazione maschile, femminile, giovanile, numero degli scoraggiati e relativi tassi di inattività sono tutti in peggioramento rispetto al mese precedente”.
Il sindacalista ha affermato che “il passaggio tra dicembre e gennaio, con la scadenza di molti contratti a termine e collaborazioni a progetto, conferma un periodo critico in una situazione complessiva di crisi economica e occupazionale”. La cassa integrazione è risultata in calo su base annua, ma è “preoccupante” il nuovo aumento congiunturale nel mese di febbraio, ha aggiunto Santini, in particolare per la Cig in deroga e quella straordinaria.
La stima della Cisl dei lavoratori equivalenti in cassa integrazione a febbraio è di oltre 430mila. “Diventano sempre più urgenti – ha concluso Santini – la firma di un nuovo accordo Governo, Regioni, parti sociali sull’utilizzo degli ammortizzatori in deroga e delle politiche attive; un investimento, regione per regione, su politiche attive del lavoro,
formazione e processi di ricollocazione; il varo di incentivi mirati alle nuove assunzioni, a partire da una maggiore incentivazione dell’apprendistato e dal credito di imposta; politiche di sviluppo che comprendano accordi per attrazione di nuovi investimenti e percorsi di riconversione produttiva, a partire dalle vertenze aperte, per ridare prospettive alla ricollocazione dei lavoratori e all’occupazione”.
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