Crisi/ Confindustria: Pil 2010 a 1,2%, stima 2011 ribassata 1,3%

Crisi/ Confindustria: Pil 2010 a 1,2%, stima 2011 ribassata 1,3%


Roma, 16 set. (Apcom)
– L’economia italiana frena e il centro studi di Confindustria (Csc) conferma le stime sul Pil del 2010 ma rivede al ribasso la previsione per il prossimo anno. Nel rapporto d’autunno sugli scenari economici, il Csc afferma infatti che “la ripresa italiana e internazionale perde slancio dopo l’accelerazione superiore alle attese nella prima metà dell’anno”. Il Pil italiano sale quindi dell’1,2% nel 2010 (stessa stima indicata a giugno) e dell’1,3% l’anno prossimo, mentre la previsione precedente era 1,6%.

“Tenendo conto delle statistiche estive – spiega il centro studi – meno brillanti dell’atteso anche per l’economia italiana, e di un tasso di cambio più sfavorevole, le previsioni di crescita vengono ritoccate all’ingiù nel 2011, quando la frenata globale si farà sentire in Eurolandia e in Italia”. Alla fine del biennio “sarà del 3,7% il minor prodotto da recuperare e di questo passo i valori medi del 2007 non si raggiungeranno prima del 2013”.

Glv

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