Roma, 11 ott. (TMNews) – “L’Italia fondatore dell’Europa chiede più coesione”, perché per risolvere l’attuale crisi economica che “è globale”, è necessario definire “strategie realmente europee”. È quanto ha detto oggi il ministro degli Esteri, Franco Frattini, parlando ai giornalisti a margine di un incontro con i rappresentanti di Rete italiana disabilità e sviluppo.
“Ogni divisione all’interno dell’Europa ci danneggia”, ha detto Frattini ribadendo implicitamente le critiche espresse ieri al vertice Merkel-Sarkozy di domenica.
Al riguardo, Frattini ha insistito sul fatto che “non ci dovrebbero essere assi, né franco-tedeschi, né franco-tedeschi-italiani, né altro”, “ma che l’Europa debba lavorare insieme”, anche perché – ha proseguito – “la decisione di rinviare il Consiglio europeo deriva probabilmente da un disaccordo tra Francia e Germania, e non da un accordo”.
Per quanto riguarda le critiche piovute dall’opposizione, dopo le dichiarazioni di ieri sul vertice tra Sarkozy e Merkel, Frattini ha detto che non si aspettava “molto di diverso visto il clima politico attuale, è triste che in questa maniera si dimentichi l’appello costante del capo dello Stato a cui io mi riferisco”.
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