Crisi/ Merkel: No a Bce ‘salva Stati’, governi facciano di più

Berlino, 16 nov. (TMNews) – Eurolandia “non ha ancora fatto abbastanza” per rispondere alla crisi sui debiti pubblici, ha avvertito la cancelliera tedesca Angela Merkel. Ed è un richiamo diretto ai suoi colleghi di governo, perché la Merkel ha nuovamente respinto l’idea che la Bce si metta a fare da prestatore di ultima istanza, aumentando gli acquisti di titoli di Stato sotto stress. “Per come li vediamo, i trattati europei non danno alla Bce la possibilità di risolvere questi problemi”, ha detto la Merkel durante una conferenza stampa al termine di un incontro con il premier irlandese Enda Kenny.

Quindi l’unica soluzione a questa crisi è nelle misure di risanamento dei conti e nelle riforme che devono esser portate avanti dai governi, ed è qui che secondo la Merkel “non si è fatto abbastanza”, in particolare per “riconquistare la fiducia dei mercati”.

Eppure, proprio il suo ospite, Kenny non ha condiviso le sue vedute. E fatto non frequente ha apertamente manifestato il suo dissenso alla conferenza stampa. “Solo la Bce – ha detto il premier irlandese – ha la capacità di intervenire come frangifuoco invalicabile”. (fonte Afp)

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