Da Loveline a Varese per San Valentino

Da Loveline a Varese per San Valentino

VARESE A Varese la festa degli innamorati è con Laura Testa, la sessuologa di «Loveline» – il fortunato programma di Mtv condotto da Camila Raznovich – per un pomeriggio dedicato a «Psiche ed eros – quando l’amore incontra il corpo». Questo il titolo dell’iniziativa organizzato all’interno del progetto «Odi et Amo» dell’Informagiovani del comune di Varese per sabato, ore 16, nella sede della palazzina della cultura di via Sacco 11: un evento gratuito, che si concluderà con un aperitivo a tema, cui sono invitati tutti i ragazzi e gli studenti della città. Un’occasione per fare domande all’esperta e confrontarsi tra pari sui sentimenti e la loro fisicità, per un San Valentino che non sia solo fiori e cioccolatini, ma anche un momento di crescita e di riflessione.«Sebbene possa sembrare audace, l’iniziativa ha il pregio di mettere al centro la persona e la sue essenza, quello che più ci rende umani. I sentimenti», ha detto Gregorio Navarro, l’assessore alla politiche sociali del comune di Varese, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento. Evento che in realtà è parte di «Odi et amo», un percorso avviato nei mesi scorsi proprio per rispondere alle esigenze emerse dai ragazzi che frequentano l’Informagiovani del

Comune per studiare, cercare lavoro e opportunità. Un percorso portato avanti da tre psicologi della cooperativa Totem, Andrea Braga, Laura Rolih e Claudio Colli su due binari paralleli: un lavoro di gruppo «Odi et amo – dimmi perché», in cui i ragazzi si confrontano sulle relazioni a due, alla scoperta di sé e dell’origine dei propri sentimenti, partendo da stimoli ed episodi personali, e uno sportello «libero, riservato e gratuito» a richiesta individuale. «La figura dello psicologo spesso fa paura, ma occuparsi della psiche non vuol dire andare in terapia o essere malati – spiega Braga – il nostro ruolo è accompagnare i ragazzi nella scoperta della propria interiorità perché imparino ad ascoltarsi non in maniera problematica, ma come straordinaria risorsa per vivere al meglio i propri sentimenti in genere non solo l’amore». «La cosa più difficile è conquistare la loro fiducia e poi i ragazzi fanno tutto da soli, cambiano tantissimo da un colloquio all’altro», racconta la collega Rolih.Un campo, quello dell’esplorazione interiore, che difficilmente viene affrontato dalla scuola e che non è strettamente legato alla fisicità, al rapporto con il corpo, sin dalla primissima infanzia. Da qui l’idea di un incontro con la sessuologa di Loveline.

s.bartolini

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google