Dagli hamburger alla cialderia Nuovi negozi in città. E Figini chiude

A Varese continua la girandola del commercio. In centro alcuni negozi aprono e altri chiudono. Dagli affitti alti alla voglia di gusti nuovi: sono tanti i motivi che modificano la geografia degli esercizi nel centro storico.

Lavori in corso in via Morosini, dove si rialzerà la saracinesca sugli hamburger, dopo la chiusura di Burger King. Non dà segni di cedimenti l’inarrestabile moda neo-paninara, dopo la doppietta di Mc Donalds che ha aperto da qualche mese a Masnago.

Ecco la nuova entrata, proprio nel tratto più “bazzicato” da pendolari di uffici e scuole: dovrebbe arrivare Fuddruckers. Un marchio pressoché sconosciuto in Italia, non esistono altri ristoranti della catena, ha però degli estimatori in città che sulla pagina Facebook della catena danno il benvenuto a Varese al ristorante che strizza l’occhio all’ultima moda meneghina in fatto di fast food: quella della carne macinata bovina d’alta qualità.

Fuddruckers, nata nel 1980, è presente in numerosi stati del Nord America. Nata per creare i più grandi hamburger del mondo” propone prodotti freschi, mai congelati e carne di manzo premium “made in Usa” da assaggiare con i suoi panini dalla crosta croccante e dal sapore fresco.

Dall’altra parte della strada, invece, si chiude un’epoca e il saluto, l’ultimo, arriva anche in questo caso dai social. «Oggi 27 febbraio 2014, dopo più di 100 anni di attività chiude lo storico negozio di calzature “Figini Renato”. Un grazie particolare va alle tre sorelle Angela, Enrica e Francesca che hanno sempre servito la loro clientela con professionalità ed entusiasmo», scrive uno dei figlie.

«Il nome di questo negozio rimarrà sempre nella memoria dei varesini, come esempio di vera imprenditoria, che purtroppo, come tante altre realtà, sono state vittime di questo periodo storico-economico! Grazie di cuore sorelle Figini. Oggi Varese perde un po’ della sua storia!». Ci sono vetrine che si spengono. E altre che si riaccendono. Cambio bis anche in via Foscolo, a un passo dalla Galleria Manzoni: spariscono le calzature e arrivano i panini.

Ha chiuso il piccolo negozio di scarpe dove, con i saldi più spinti si portavano a casa molteplici paia a prezzi bassissimi.

Sulla vetrina spicca il laconico messaggio della proprietaria che chiude per andare in pensione, ma anche perché la crisi non le avrebbe permesso di proseguire negli affari.

Chi arriva in città dall’autostrada potrà notare, invece, i lavori in corso della “cialderia” di via Magenta, angolo via San Pedrino, dove trovare cialde appunto e capsule per tutte le macchine da caffè.

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