DAI UN’OCCHIATA AI PREZZI Chi fa da sé spende 2mila euro

VARESE Diventare avvocato in Spagna è semplice. Su internet ci sono molti siti dedicati. In sostanza per una decina di migliaia di euro (contro i duemila da «privatista»), alcune agenzie si occupano della richiesta dell’omologazione del titolo di laurea italiano in Spagna, dell’iscrizione all’Università spagnola e della successiva iscrizione nella lista degli avvocati ordinari, proprio come chi ha superato l’esame in Italia. Per l’omologazione del titolo basta fare richiesta al ministero dell’Educazione spagnolo, che a sua volta richiede che il candidato superi una serie di esami integrativi. Una decina di prove che, secondo l’Università scelta, possono essere in spagnolo o in italiano. Per superare gli esami ci sono varie soluzioni: interrogazioni orali, scritte,

test a crocette secondo le diverse Università dove si andranno a sostenere le prove o in alternativa si può partecipare a prove concordate con le Università che possono far ottenere la promozione su tutte e 10 le materie rispondendo a sole 3 domande. L’iscrizione costa 300 euro circa, cui vanno aggiunte le spese per i viaggi (350 euro andata e ritorno, comprensivo di alloggio e noleggio auto).Una volta superate le prove e ottenuta l’omologazione, la «credential», il candidato può iscriversi come abogado presso un collegio degli avvocati spagnoli. Subito dopo, torna in Italia e usufruendo della normativa sugli «avvocati stabiliti» chiede di essere iscritto alla sezione speciale dell’albo degli avvocati. Ed è fatta.

e.marletta

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