BUSTO ARSIZIO (f. ing.) Si toccano con mano i primi progressi del centro sociale di Sant’Anna. A poco più di tre mesi dalla sua presa in gestione da parte dell’associazione “Vivere Meglio”, la struttura sta gradualmente cambiando aspetto e, dopo anni di degrado assoluto, si avvia pian piano a una sostanziale riqualificazione. «Giorno per giorno portiamo avanti i lavori all’interno della struttura -spiega Astrid Pintus, presidente di Vivere Meglio- Soprattutto, stiamo offrendo supporto alle persone che ne hanno più bisogno: in primis i senzatetto, ai quali diamo la possibilità di fare una doccia, di lavare i vestiti in lavatrice e consumare un pasto a mezzogiorno e sera». L’associazione aveva anche offerto la disponibilità a prendersi cura dei senzatetto ospiti del dormitorio di Sant’Anna, ma dopo un iniziale assenso, il parroco ha ritenuto opportuno declinare la proposta. «Stiamo comunque custodendo
all’interno del Centro le loro poche cose, così da tenerle al sicuro fino a quando potranno tornare al dormitorio» aggiunge la Pintus. Sono tante le attività ricreative e culturali che stanno facendo brulicare di vita il Centro: «Abbiamo una saletta attrezzata per la fisioterapia, curata da Max Crosta -elenca Pintus- Teniamo corsi di lingua e di ginnastica dolce. Abbiamo trovato lavoro a 25 persone, che sono state inserite, perfettamente in regola, in un’impresa di pulizie. E da settembre partiranno le attività di una cooperativa sociale, che si propone di dare lavoro a persone che hanno avuto problemi (peraltro già scontati) con la legge». Si sta instaurando insomma, dopo qualche diffidenza iniziale, un rapporto di fiducia con gli abitanti di Sant’Anna. «Stiamo facendo il possibile per togliere le persone dalla strada, portandole a credere in valori migliori» conclude la Pintus.
s.bartolini
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