Del Ponte, raffica di multe alle auto in sosta

Ieri la polizia locale ha emesso molte sanzioni, i cittadini però lamentano l’assenza di un numero adeguato di posti auto

Intorno all’ospedale Del Ponte i parcheggi scarseggiano e l’accesso alla struttura sanitaria è sempre più complesso, ma ieri mattina i vigili hanno battuto a tappeto la zona e staccato multe a nastro.Diventerà un polo materno infantile di riferimento per l’intera Lombardia, richiamerà utenti da ogni dove, in cerca delle cure sanitarie migliori per i pazienti più piccoli. Eppure nel faraonico progetto dell’Ospedale Del Ponte non si è pensato alla costruzione di un parcheggio. Non è quindi questione di tempo. Anche quando la struttura sarà terminata, il problema di come raggiungerla sarà sempre lo stesso. Negli anni si sono susseguite idee e anche messi in piedi progetti per sopperire alla scarsità di posti auto, ma nulla è mai andato in porto.La nuova amministrazione ha annunciato che tra i suoi primi provvedimenti ci sarà quello di sbloccare l’iter burocratico che consentirà ad un privato, proprietario di un’area adiacente al Del Ponte, di aprire un parcheggio. Nel frattempo però il problema rimane e gli utenti sono costretti ad inventarsi soste di fortuna pur di arrivare puntuali alle visite, con i conseguenti problemi di viabilità che si ripercuotono in tutto il quartiere. Una situazione temporanea, stando al programma di governo del sindaco, per cui gli utenti del Del Ponte hanno pensato che l’amministrazione

avrebbe anche chiuso un occhio sui divieti di sosta da qui all’apertura del multipiano. Invece no. Ieri mattina i vigili hanno battuto a tappeto la zona e fatto una raffiche di multe. Duro il commento degli utenti che si aspettavano un minimo di tolleranza, soprattutto il lunedì quando c’è il mercato e anche il più vicino parcheggio di piazzale Kennedy è off limits. «Che non è una soluzione – dicono – Non si può pensare che donne incinte o bambini malati si facciano tutta la strada a piedi e in salita». Non pensare ad un parcheggio vicino all’Ospedale per qualcuno vuol dire addirittura negare l’accesso ad un servizio. E la scelta di entrare in azione proprio ieri, un lunedì di mercato a ridosso della fine del mese, è stata anche intesa come volontà dell’amministrazione di “fare cassa” con le multe. Ingrassare le finanze di Palazzo Estense con i soldi di chi non era in zona Ospedale per divertirsi, come fa la movida nei fine settimana, ma per essere curato. Qualcuno ha fatto anche notare che però non tutte le macchine in divieto di sosta sono state multate: dove la segnaletica era rovinata o coperta dalla vegetazione per mancanza di manutenzione si è chiuso un occhio per evitare facili ricorsi.