VARESE – Addio lunghe attese nei negozi per acquistare l’occorrente per le vacanze. Oggi gli acquisti per le ferie si fanno online: costumi, gommoni, ombrelloni e motoscafi sono tra i prodotti più gettonati in rete. Anche la Lombardia non è immune da questa tendenza;1348 imprese lombarde sono online e rispetto al 2009 si stima che il loro fatturato sia aumentato del 26,8%. Il 9,3% delle imprese lombarde sul web si trova a Varese, il 9% a Brescia e il numero massimo a Milano che detiene il primato di 613 imprese attive online.A vendere sul web sono soprattutto imprese individuali, in un caso su tre il proprietario è una donna, quasi sempre italiano e nel 63,6% dei casi ha meno di 40 anni. I lombardi si dimostrano grandi acquirenti online: nell’ultimo anno più del 30% ha comprato in internet e rappresentano quasi il 22% del totale degli italiani che ha scelto il web per i propri acquisti. Tra le merci più gettonate
ci sono al primo posto biglietti ferroviari e aerei, vacanze, biglietti per gli spettacoli, libri, riviste, abiti software e a sorpresa come fanalino di coda software e videogiochi come conferma l’indagine svolta dalla Camera di Commercio di Milano relativa al registro delle imprese nel IV trimestre 2009 e 2010 e i dati Istat del 2010.Attenzione però ai nomi dei siti ingannevoli: sono tanti, infatti, i loghi dei marchi celebri che sul web vengono “clonati”. Le controversie riguardano nomi di siti web, contesi tra chi vanta il diritto all’uso del marchio e avrebbe diritto a registrare il relativo nome a dominio e chi, invece, lo ha registrato illegittimamente. Azioni compiute spesso in malafede e per indurre confusione rispetto a un marchio, come denuncia la Camera Arbitrale di Milano, l’unico ente statale accreditato che gestisce le procedure di rassegnazione dei nomi a dominio “.it”. Regolamento, modulistica, costi e lista di esperti sono scaricabili dal sito web della Camera arbitrale (www.camera-arbitrale.it) sezione nomi a dominio.
e.besoli
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