Roma, 8 gen. (TMNews) – Anche in Italia ci sono delle uova importate dalla Germania, ma si tratta di una quantità “limitata” e sono “tracciate” grazie al marchio di produzione e provenienza, e dunque rintracciabili. Non ci sono quindi allarmi. Lo ha detto il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, intervenendo sulla contaminazione con diossina di alcuni alimenti provenienti dalla Germania, tra cui le uova e il latte.
L’Italia ha importato dalla Germania “una quantità di uova limitate – ha detto Fazio – ma grazie all’etichettatura è possibile rintracciarle guardando il marchio di produzione e provenienza”. Per quanto riguarda il latte, Fazio ha spiegato che è stata inviata una lettera ai produttori italiani che importano latte dalla Germania ricordando di effettuare controlli per la diossina e, in Italia, ulteriori test a campione saranno eseguiti dai Nas e dalle Regioni. Il ministro ha infine annunciato che martedì e mercoledì prossimi, a Bruxelles, ci saranno delle riunioni tecniche per fare il punto sul caso-diossina.
Red/Cro
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