Disarmato e da soloassalta una banca

BUSTO ARSIZIO  Rapinatore solitario e disarmato saccheggia la filiale di via Milazzo della Banca Popolare di Milano: il malvivente fugge con 4 mila euro. L’assessore alla sicurezza Walter Fazio: «A breve un incontro con gli enti privati, a cominciare dalle banche, per organizzare un miglior servizio di videosorveglianza».

Il colpo è stato messo a segno intorno alle 12.30 di ieri. Il rapinatore, forse italiano, tra i 40 e i 50 anni, camuffato con una parrucca, ha varcato la soglia dell’istituto di credito quasi fosse un normale cliente. L’uomo, apparentemente, non aveva armi: certo è che con il cassiere preso di mira è stato convincente. Con voce decisa ha intimato al dipendente dell’istituto di credito di consegnare i soldi: l’uomo ha obbedito mettendo sul banco 4 mila euro in contanti. Arraffati i soldi il rapinatore è fuggito a piedi senza lasciare traccia: indaga la polizia bustese. Le ricerche procedono a 360 gradi ma del fuggiasco nulla si sa: nessuno ha visto se l’uomo è salito su un’auto, nessuno ha fatto caso alla sua fuga. Difficile rintracciarlo con pochi elementi a disposizione. «Un elemento c’è – spiega l’assessore alla Sicurezza Walter Fazio – E sono le telecamere. Il sistema di videosorveglianza presente in città deve essere potenziato. E’ provato, infatti, che questi obiettivi possano fornire un contributo fondamentale alle indagini. Parecchie situazioni sono state risolte proprio grazie a questi strumenti. Ed è per questo che auspico un coordinamento tra enti pubblici e privati per meglio organizzare le risorse disponibili: il Comune può potenziare ulteriormente il proprio sistema di videosorveglianza, ma chi già ne dispone, come ad esempio le banche, avendo i propri circuiti a pieno regime può fornire un apporto sostanziale». Questo perché è «sostanziale per sventare eventi criminosi ai propri danni, come in questo caso, o ai danni di terzi: non dimentichiamoci di essere una comunità. Di qui l’idea di un coordinamento».

Quella avvenuta a Busto ieri è la terza rapina in pochi giorni avvenuta in zona. Il 21 gennaio due persone, una delle quali armata di pistola, hanno rapinato circa 10 mila euro alle poste di Tornavento, frazione di Lonate. La coppia ha agito al momento dell’apertura degli uffici. Settimana scorsa un bandito solitario ha invece rapinato 400 euro circa al bar tabaccheria di via Dante a Cairate. Che si tratti della stessa matrice? «Purtroppo al momento non abbiamo elementi per stabilirlo – spiega Fazio – Certo è che nelle banche chi consegna il denaro davanti a un rapinatore

disarmato ubbidisce ad una direttiva interna. Anche perché nessuno può sapere cosa un malvivente nasconda in tasca: un coltello o una pistola, tutto è possibile». Fazio è prudente: «Reagire non è mai consigliabile – dice l’assessore – Meglio dare subito l’allarme se possibile: le forze dell’ordine intervengono rapide e sanno come agire. Piuttosto è utile segnalare situazioni sospette: come lo stesso uomo che staziona in orari e giorni diversi davanti a un luogo. Molto spesso si tratta di qualcuno venuto a studiare il terreno. I cittadini sappiano collaborare chiamando 112 e 113 e segnalando ogni anomalia». Simona Carnaghi

m.lualdi

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