Roma, 18 mar. (Apcom-Nuova Europa) – I negoziati per la firma di un nuovo trattato per la riduzione delle armi strategiche di teatro che sostituisca il vecchio Start del 1991, scaduto lo scorso 5 dicembre, sono “allo sprint finale”. L’ha affermato oggi il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, che ha incontrato a Mosca il segretario di Stato Usa Hillary Clinton. Il capo della diplomazia americana gli ha fatto eco, assicurando che i negoziati termineranno “presto”.
“Siamo contenti del lavoro fatto dai negoziatori per mettere in pratica le istruzioni ricevute dai presidenti. C’è ogni ragione per credere che ci siamo avvicinati alla fase finale, allo sprint finale, e speriamo che i negoziatori forniranno rapporti in un vicinissimo futuro”, ha detto, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Interfax, il ministro degli Esteri russo. “Allora – ha continuato – discuteremo la data e il luogo che offriremo ai presidenti per firmare il documento”.
Gli ha fatto eco Clinton, per la quale nei negoziati di Ginevra ci sono stati “sostanziali progressi” e “un accordo finale verrà raggiunto presto”.
Clinton è a Mosca per partecipare domani alla riunione del
Quartetto negoziale per il Medio Oriente. Non è la prima volta
che Russia e Usa si dicono molto vicine all’accordo dalla fine
dello scorso anno.
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