Donna lascia il bimbo al gelo per chiedere l’elemosina

BUSTO ARSIZIO Lei chiedeva l’elemosina al cimitero di Borsano e per commuovere i passanti mostrava un bimbo di pochi anni. Questo nonostante il freddo: il piccolo era infatti vestito in qualche modo e indossava un paio di sandali. Per terra, tra ghiaccio e neve, era una scena veramente pietosa e purtroppo non rara: i bimbi vengono spesso impiegati a questo scopo, e i cimiteri sono una delle cornici preferite, per l’alto passaggio di persone. Una Volante della polizia è intervenuta ieri mattina e ha controllato la giovane nomade, e soprattutto le condizioni del piccino. Dato che il bambino pareva raffreddato, gli uomini del Commissariato

lo accompagnavano, con la donna, al reparto di Pediatria dell’ospedale di Busto Arsizio: qui veniva accertato uno stato di raffreddamento e precarie condizioni igieniche. A quel punto alla donna venivano rivolte domande, ma lei forniva false generalità. Ben presto l’arcano era risolto: veniva infatti fotosegnalata e identificata per N. F. D., rumena di 17 anni, con a carco innumerevoli precedenti di polizia, afferma il Commissariato. Finiva così nei guai, prendendo una denuncia per falsa attestazione a pubblico ufficiale, come pure per maltrattamenti e impiego di minori nell’accattonaggio. Dopo di che la ragazza e il bambino venivano affidati a parenti in un accampamento di Legnano.

m.lualdi

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