Roma, 31 mag. (TMNews) – L’Italia è un paese con un’economia “insabbiata” ma non è sulla via di un “declino ineluttabile” e per questo deve concentrare gli sforzi per “tornare alla crescita”. È il monito con cui il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, ha chiuso le Considerazioni finali, le ultime del suo mandato in Via Nazionale.
“Già nel mio primo intervento pubblico da governatore – ha affermato Draghi – nel marzo del 2006, notavo come l’economia italiana apparisse insabbiata, ma che i suoi ritardi strutturali non andavano intesi quali segni di un declino ineluttabile: potevano essere affrontati, dandone conto con chiarezza alla collettività, anche quando le soluzioni fossero avverse agli interessi immediati di segmenti della società”.
“Poche settimane dopo – ha aggiunto il governatore – mi rivolsi a voi in questa sede con le parole di apertura ‘Tornare alla crescita’. Con le stesse parole vorrei chiudere queste considerazioni finali”.
Glv
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