Dumenza, piano da oltre un milione e mezzo per sicurezza, viabilità e servizi locali

Il sindaco Corrado Nazario Moro parla di una strategia complessiva basata su sicurezza, ambiente e servizi, resa possibile dalla cooperazione istituzionale e dalla capacità di intercettare fondi esterni (foto d'archivio meramente illustrativa: un'immagine di Dumenza)

DUMENZA – Supera quota 1,5 milioni di euro il programma di interventi messo in campo dal Comune per la messa in sicurezza, la tutela ambientale e la riqualificazione del territorio. Le risorse derivano da una rete di finanziamenti attivati grazie alla collaborazione con Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comunità Montana e programmi europei Interreg, tra cui Lascti-va.

L’azione amministrativa si concentra in particolare sulla viabilità agro-silvo-pastorale, ritenuta strategica in un territorio per oltre metà boschivo e soggetto a rischio idrogeologico e incendi. Dopo i tracciati già realizzati verso Alpe Fontana e Alpe Dumenza, sono stati finanziati nuovi collegamenti tra Cappella dei Morti e Fraccia e verso il rifugio dell’Alpe Bovis, dove è prevista anche l’installazione di pannelli solari per l’autonomia energetica.

Sul fronte ambientale rientra la bonifica della località Fraccia, inserita nel programma Interreg. L’intervento punta a ridurre il rischio di inquinamento della falda freatica che interessa anche Luino e alcuni comuni svizzeri, con un impatto transfrontaliero.

Il piano comprende anche manutenzioni stradali, interventi su edifici scolastici e impianti sportivi, la messa a norma dei parchi gioco e il potenziamento dell’illuminazione pubblica. Prevista inoltre la messa in sicurezza di collegamenti viari secondari e la riqualificazione di strutture cimiteriali e spazi comunali.

Sul versante sociale il Comune conferma risorse per sostegno a famiglie fragili, anziani e disabilità, oltre ai servizi scolastici. In programma anche l’acquisizione di un’area in località Croce Campagna e la progettazione di un museo nell’ex casa Pedrotti.

Il sindaco Corrado Nazario Moro parla di una strategia complessiva basata su sicurezza, ambiente e servizi, resa possibile dalla cooperazione istituzionale e dalla capacità di intercettare fondi esterni.