– Verso la quadra sul nome dicome candidato sindaco del centrodestra per Palazzo Estense. Il governatorelo promuove ufficialmente: «Un’ottima candidatura per guidare Varese». Restava solo da convincere la parte di Forza Italia che fa riferimento ad Agorà, ieri sera nel vertice provinciale del centrodestra sulle elezioni 2016 delle grandi città della provincia di Varese.
«È il candidato che viene portato al tavolo del centrodestra» ammetteva prima del vertice il segretario provinciale del Carroccio . «Faccio questo nome come Lega, ma con un particolare occhio di riguardo, perché è una figura che stimo anche personalmente e su cui sono convinto che ci sarà convergenza e comunanza di intenti da parte di tutte le forze di centrodestra». Poche ore prima un “endorsement” pesantissimo era arrivato da un tweet del presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, un varesino che non ha mai nascosto la volontà di avere una figura “amica” a Palazzo Estense per il dopo-Fontana. «Stefano Malerba è un’ottima candidatura per guidare Varese dopo l’ottimo » le parole di Maroni. Più chiaro di così? A questo punto, lo schieramento di consensi appare ormai ampio in casa Lega Nord: lo sostengono apertamente il governatore Maroni, il deputato , il segretario provinciale Bianchi e, notoriamente, il sindaco Fontana. Anche, leader del Nuovo Centrodestra, aveva già ammesso come quello di Malerba fosse un nome corrispondente al profilo ricercato dagli alfaniani per Varese.
Anzi, ieri a Malpensa Cattaneo ha detto anche di più, arrivando a chiedere, nel commentare l’ipotesi di candidato sindaco del centrodestra a Milano, «una figura in grado di mettere d’accordo tutti, come si sta cercando di fare ad esempio a Varese con il contributo della Lega». Insomma, una sorta di modello-Varese, grazie alla candidatura di Malerba, da esportare in tutta la Lombardia. E se oggi a mezzogiorno diranno
la loro in una conferenza stampa convocata da i centristi che lavorano a una lista civica trasversale tra Udc, ex Ncd e Forza Italia (tra cui , ed ), restano in campo le perplessità e le resistenze di Agorà, l’associazione che fa capo a, che continua ad invocare le primarie del centrodestra, come chiesto all’indomani dell’emersione della candidatura di Stefano Malerba dal coordinatore cittadino di Forza Italia .
La linea rimane quella di poter mettere a confronto il candidato “civico” con gli altri potenziali candidati forzisti, a partire dal consigliere regionale . «Ma Stefano Malerba non è il candidato della Lega Nord, bensì quella figura super partes che incarna i valori del centrodestra che tutti cercavano» afferma il segretario provinciale leghista Matteo Bianchi. «Da parte mia, per sgomberare il campo da ogni possibile equivoco, personalmente ho ritirato la disponibilità a una candidatura, innanzitutto per senso di responsabilità nei confronti della comunità di Morazzone, visto che un’eventuale corsa come candidato sindaco di Varese mi avrebbe costretto ad un passo indietro nel Comune che sto amministrando. E che intendo continuare ad amministrare fino alla scadenza del mandato».













