VARESE Personaggi dello spettacolo, della cultura, artisti e politici, semplici cittadini, in molti stanno passando dal fumare allo svapare, ovvero al vizio di aspirare vapore.Uno dei vantaggi della sigaretta elettronica è che, in attesa di una specifica regolamentazione, è consentita ovunque. Anche se con qualche malumore, perché il vapore – seppure meno aggressivo del fumo – è comunque visibile e ha odore.Dopo il putiferio nato in parlamento, ribattezzato una sala narghilè per il vizio di continuare a vaporizzare, le sigarette elettroniche sono ufficialmente vietate nei cinema. «Non si possono usare», così si legge sull’avviso pubblicato su tutti
i siti web delle sale Uci Cinemas. «Possono disturbare – spiegano i responsabili- Ci sono state proteste in alcune sale».Il Miv di Varese ha adottato il medesimo provvedimento già da parecchio tempo, «anche se non abbiamo mai avuto problemi né con le persone che volevano voler fumare, né con chi si è detto disturbato dal fumo» dice la direzione.Mentre fumare sigarette normale è un comportamento soggetto a sanzione, lo svapare rimane un comportamento regolato dal buon senso. Questo fino a nuove leggi valide ovunque.Anche sui rischi per la salute delle sigarette elettroniche gli esperti si dividono. A. Mor.
s.bartolini
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